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ELP - Brain Salad Surgery
011 November 2013 by Facelift27
The album failed to chart new paths for the super-trio, and for the progressive in general.
In fact, after this album the group is lost and it don't have that creativity and emotions of the early years, of course the album is very well done and it have interesting ideas, but there isn't more air to change, I do not think this album has contaminated the creativity of any groups, perhaps because of the large influx of Progressive Rock in the period between 1968 and 1972. Speaking of good things, the phrase "Welcome back my friends to the show that never ends ..." contained in "Karn Evil 9" is the motto of the band since then, especially in concerts. I think it's a very good album, certainly to listening to, but as I said before,it's to consider inferior to the early works of the band, in this case, one more point should also be given to the artistic part of the cover which is very impressive.
For Italians:
Brain Salad Surgery, uscito nel 1973, è il quinto album di Emerson Lake and Palmer, gruppo britannico di rock progressivo.
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Category 70s, Progressive Rock
Delivery - Fools Meeting
09 November 2013 by Facelift27
From my point of view is a great combination, made possible mainly by incredible musicians
who played in the band as: Phil Miller, Roy Babbington, Steve Miller and Pip Pyle and with the collaboration of Lol Coxhill and Roddy Skeaping. None of the songs is superficial and obvious, as we are used to hearing from the Canterbury Scene who has always given strong emotions. This album isn't a milestone in the history of Progressive Rock, but definitely a nice experience to do.
For Italians:
Fools Meeting è un album di Carol Grimes con i Delivery ,una band di British Blues/progressive rock, originariamente realizzato nel 1970. Un album molto originale, è difficile trovare gruppi di Rock Progressivo, che scelgono di suonare con cantanti con tonalità molto blues.Sicuramente le tonalità calde e forti della cantante cambiano molto il genere della band, secondo me in modo positivo, che rendono ogni traccia molto suggestiva e interessante, oltre che adrenalinica. Dal mio punto di vista è una grande combinazione, resa possibile soprattutto da musicisti incredibili che suonavano nella band come: Phil Miller, Roy Babbington, Steve Miller e Pip Pyle e con la collaborazione di Lol Coxhill e Roddy Skeaping. Nessuna delle canzoni è superficiale e ovvia, come siamo abituati a sentire dalla Scena di Canterbury che ci ha sempre regalato emozioni forti. Questo album non è di certo una pietra miliare della storia del Rock Progressivo, ma sicuramente una bella esperienza da fare.
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Category 70s, Blues Rock, Canterbury Scene, Progressive Rock
Al Di Meola - Elegant Gypsy
012 July 2013 by Facelift27
"Elegant Gypsy" presents the best of Di Meola, supported by world-class musicians such as Paco de Lucia, and Jan Hammer, keyboardist of the Mahavishnu Orchestra. ENCANTA!
For Italians:
Elegant Gypsy è il secondo album del chitarrista americano jazz fusion Al Di Meola, realizzato nel 1977. Uno dei dischi di jazz-rock migliori che si possa ascoltare con una tecnica esecutiva pazzesca, musica brillante con cambi di tempo e di ritmo geniali .Jazz fusion, flamenco e musica latino americana, questi sono gli ingredienti di una musica immortale che ha distanza di trenta anni continua ad emozionare, un viaggio sublime e misterioso del quale vi sarà guida il giovane talento Al Di Meola. “Elegant gypsy” presenta il meglio di Di Meola, affiancato da musicisti di prim’ordine quali Paco de Lucia, e Jan Hammer, tastierista della Mahavishnu Orchestra. ENCANTA!
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Caravan - Waterloo Lily
35 July 2013 by Facelift27
For Italians:
Waterloo Lily è un album del 1972 dei Caravan della etichetta Deram. Il suono canterburiano dei primi album inizia a svanire, ma subentra una concentrazione incredibile di jazz rock, virtuosità e grandi sprazzi di genialità di una delle band fondatrici della scena di Canterbury. Questo fu il primo album della caravana senza il grande David Sinclair, e la differenza si fa sentire rispetto a "In the Land of Grey and Pink, ma tutto questo va a giovare a far esprimere tutte le doti di due grandi musicisti come Richard Sinclair e Pye Hastings. Stiamo ancora parlando di un disco di livello enorme anche se ai brani principali, più lunghi e di più elaborata composizione, vengono affiancati brani più brevi e di più immediato approccio. Nella bacheca di un ascoltatore prog secondo me questo disco non può mancare, forse non tutti saranno d'accordo con me ma è un disco veramente eccezionale che vale la pena assaporare in tutti i suoi aspetti!
THE LOVE IN YOUR EYE LIVE 1972 (ONE OF THE BEST CARAVAN TRACKS FOR ME):
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Category 70s, Canterbury Scene, Jazz Rock, Progressive Rock
Intorno alla Mia Cattiva Educazione
03 July 2013 by Facelift27
For Italians:
Intorno alla mia Cattiva Educazione è il primo e unico album in studio dal gruppo di rock progressivo italiano Alusa Fallax. Il tema è quello di un fantoccio che si sbarazza dei suoi legami per riappropriarsi della sua esistenza e della sua anima."Intorno alla mia cattiva educazione" è molto raro, e ne vennero stampate all'epoca solo 5000 copie. L'album non contiene nessuna informazione in copertina, solo i titoli dei brani; per questo motivo alcune copie uscirono con un adesivo tondo giallo contenente i nomi di musicisti e le note sulla registrazione del disco. Massimo Parretti: "L'opera trattava di un personaggio, che sul palco era rappresentato da un fantoccio che a turno facevamo partecipare alla scena, vittima di una educazione severa e bigotta che lo bloccava sia fisicamente che intellettualmente, e infatti tutta la prima parte dell'LP è tendenzialmente molto classicheggiante e formale anche se basata su tempi di 5/4 e 7/4, fino all'esplosione di follia che chiude il 1° lato con cui il nostro personaggio si libera delle inibizione e risorge a nuova vita." Consiglio vivamente a tutti di ascoltare questo album nascosto del prog italiano.
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Category 70s, Italian Prog, Progressive Rock
Gentle Giant - Acquiring the Taste
02 July 2013 by Facelift27
Of course, many may be "indigestible" (even at the same lover of progressive rock), but as we have explained this is just one of the purposes of the 'LP; as well as the band members already mentioned in the explanatory notes, "all you have to do is sit back and acquire the taste."
For Italians:
Acquiring the Taste è il secondo album della band progressive rock inglese Gentle Giant, realizzato nel 1971. Il sound del “gigante gentile” si caratterizza per la varietà degli approcci musicali che tuttavia coesistono in una sintesi perfetta, altamente originale. Già dalle note di copertina, la band precisa che questo nuovo disco è spinto verso confini sonori sperimentali, ben più accentuati del precedente omonimo lavoro. La ricchezza sonora, decisamente ampia, è ben più legata e meno frammentaria che in passato. Certo, a molti può risultare “indigesto” (perfino allo stesso amante del progressive rock) ma come abbiamo spiegato questa è proprio una delle finalità dell’ LP; così come afferma la band nelle già menzionate note esplicative, “tutto quello che dovete fare è mettervi comodi ed acquisire il gusto”.
The Extraordinary The House, The Street, The Room:
TORRENT DOWNLOAD:
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Category 70s, Progressive Rock
Biglietto per L'Inferno - Biglietto per L'Inferno
01 July 2013 by Facelift27
Thirty minutes of great music which unfortunately was not followed, or at least not immediately: the successor of the album of the same name, time of sowing, was recorded but the agency failed and the publication was canceled. The group will be dissolved shortly thereafter only to recently return to the partial, but a treasure like this is unrepeatable. Definitely one of the best albums of alternative rock of the 70s, where the Italian prog has done amazing things, certainly after England, the nation with a better quality of music in Europe.
For Italians:
Biglietto per l'Inferno è l'album d'esordio del gruppo di rock progressivo italiano omonimo. Secondo molti esperti il primo (ed unico) lp del Biglietto per l’Inferno è il miglior lavoro di hard rock progressivo italiano. Trentotto minuti di musica eccezionale che purtroppo non ebbe seguito, o almeno non immediatamente: il successore dell'album omonimo, Il tempo della semina, fu registrato ma l'agenzia fallì e la pubblicazione fu cancellata. Il gruppo si scioglierà di lì a poco per poi recentemente tornare in modo parziale, ma un tesoro come questo è irripetibile. Sicuramente uno dei migliori album di rock alternativo degli anni 70, dove il prog italiano ha fatto cose incredibili, sicuramente dopo l inghilterra, la nazione con una qualità musicale migliore in europa.
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Category 70s, Italian Prog, Progressive Rock
Mahavishnu Orchestra - Birds of Fire
029 June 2013 by Facelift27
We should also mention that Billy Cobham is one of the best drummers of all time and has revolutionized the fusion in all its aspects, which only contained in "One Word" is still the standard by which all the drummer on the planet are called to confront and certainly a point of reference for any fan of progressive rock, fusion and jazz that if he don't know this album, he can not be considered a great connoisseur. Excellent!
For Italians:
Birds of Fire è il secondo album dei Mahavishnu Orchestra. La tecnica virtuosa, utile, fresca e mai scontata unita a un feeling ed a un approccio rivoluzionario, rendono l'atmosfera quasi esplosiva in questo disco il cui sound dalla produzione eccellente, sembra non invecchiare mai. Birds Of Fire testimonia nuovamente l'inestimabile grandezza della Mahavishnu Orchestra, dando anche un interessante affresco dei cambiamenti e delle evoluzioni del jazz-rock. Da ricordare anche che Billy Cobham, è uno dei batteristi migliori di tutti i tempi e che ha rivoluzionato la fusion in tutti i suoi aspetti il cui solo contenuto in “One Word” è a tutt’oggi uno standard con cui tutti i drummer del pianeta sono, chiamati a confrontarsi e sicuramente un punto di riferimento per ogni appassionato di progressive rock, fusion e jazz che se non ha ancora ascoltato questo questo album non si può considerare un ottimo intenditore.Ottimo!
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Category 70s, Jazz Rock, Progressive Rock
Hatfield and the North - Rotters' Club
027 June 2013 by Facelift27
For Italians:
The Rotters' Club è il secondo album degli Hatfield and the North. Dopo l'insuccesso commerciale del primo disco gli hatfield, incoraggiati dalla Virgin e consapevoli delle proprie caratteristiche uniche, registrano il materiale per un secondo album. Probabilmente il culmine ineguagliato della scuola di canterbury, dove la incredibile tecnica strumentale si combina perfettamente con una magica ispirazione. Pip Pyle e compagni raggiungono una rotondità decisamente più accentuata che è certamente un segno di maturità che purtroppo il gruppo non porterà avanti, almeno in questa configurazione. L'album è suddiviso in molti capitoletti che però nascondono un approccio unitario che fa pensare ad una lunga suite suddivisa in vari movimenti. Il flauto e i sax di Jimmy Hastings si amalgamano molto bene con le trame arabescate del chitarrista Phil Miller e del tastierista Dave Stewart, sempre perfettamente spalleggiati e sostenuti dal basso di Richard Sinclair e dalla batteria spettacolare e funambolica di Pip Pyle. GODETEVELO!
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Category 70s, Canterbury Scene, Progressive Rock
P.F.M. - Per Un Amico
026 June 2013 by Facelift27
For Italians:
Per Un Amico è il secondo album della band italiana Premiata Forneria Marconi. Per un amico è un disco apprezzatissimo dagli appassionati del progressive e non ha nulla, ma proprio nulla, da invidiare a tantissimi album dei gruppi più famosi classici britannici. L'album ricevette un successo leggermente inferiore rispetto a Storia di un Minuto, riscuotendo comunque una buona popolarità, che permise al quintetto di sfondare, di lì a poco anche all'estero. E' il disco che fece popolare la band in tutto il mondo e si nota il progressivo affrancarsi dai modelli stranieri (soprattutto crimsoniani) per creare un suono dai timbri caldi, mediterranei, con accenni di danze popolaresche e medioevali (soprattutto per le parti di chitarra).
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Category 70s, Italian Prog, Progressive Rock
Robert Wyatt - Rock Bottom
025 June 2013 by Facelift27
For Italians:
Rock Botton è il secondo album da solista del batterista dei Soft Machine, Robert Wyatt. Wyatt scrisse il suo capolavoro "Rock Bottom" durante la degenza in ospedale in seguito al grave incidente che, nel 73, paralizzò per sempre le sue gambe. Il disco è un opera di grande bellezza, al di fuori del tempo e delle mode, con atmosfere sognanti e sofferte al tempo stesso. “In Rock Bottom e nelle cose successive mi riconosco ma il mio Io adolescente, il bipede batterista… non lo ricordo e non lo capisco. Mi costa fatica parlare di come ero prima; (…) vedo l' incidente come una specie di linea di netta demarcazione tra la mia adolescenza e il resto della mia vita”. Uno dei capolavori di Robert Wyatt che non dimenticherò mai nella mia vita.
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Category 70s, Progressive Rock
The Trip - Caronte
024 June 2013 by Facelift27
For Italians:
Caronte è un album molto importante, il migliore della discografia del gruppo guidato da Joe Vescovi e, sicuramente, migliore di tantissime altre produzioni di colleghi musicisti più importanti a quell'epoca. Non ha avuto la fortuna che meritava probabilmente perché generato in un’epoca in cui il mercato era ormai guidato da gruppi dello stesso genere ed era necessaria una promozione troppo forte per riuscire a distinguersi da tutti. Fortunatamente, la buona musica la si apprezza sempre; Caronte e Atlantide, il terzo disco della band, sono due album che dovrebbero esserci nella discografia di un vero amante del progressive rock. Caronte fu a tutti gli effetti uno degli album che fece nascere il progressive italiano, che fino ad oggi è apprezzato in tutto il cosmo.
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Category 70s, Italian Prog
Focus - Moving Waves
023 June 2013 by Facelift27
For Italians:
Focus II (Moving Waves) è il secondo album della band progressive rock olandese dei Focus. 'Moving Waves' è il fulcro della discografia dei Focus. da inizio alla fine, questo disco è permeato di un'atmosfera tutta particolare. Già dal primo ascolto si capisce lo stile della band!questo è l'album che lancerà la band grazie alla hit Hocus Pocus, da tutti spesso considerata come la perla di tutta la produzione Focus. Un riff di chitarra solido, travolgente e tagliente, una linea di basso potente, la batteria che fra strofa e ritornello esplode nell'immenso, certo forse non è un capolavoro, però sicuramente è un disco piacevole da ascoltare e che può allargare la tua conoscenza di progressive.
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Category 70s, Progressive Rock
Nucleus - Elastic Rock
022 June 2013 by Facelift27
Definitely a journey to be undertaken for all of you, no regret at all!
For Italians:
Elastic Rock è il primo album dei Nucleus registrato nel gennaio del 1970. La prima opera dei Nucleus è un album assolutamente da riscoprire; il loro modo "progressivo" di vedere il jazz-rock dà vita a uno stile inconfondibile, che prenderà meglio corpo nei lavori successivi. La band in questo album riesce subito a dare una bella spinta a tutto il movimento fusion di quel tempo e sicuramente fu una bella realtà dato che i livelli di interpretazione del jazz rock sono molto alti in questo loro lavoro. Una volta che gli strumenti saranno ammutoliti e la musica si spegnerà, tutto intorno a noi ci apparirà per qualche attimo assolutamente e disperatamente immobile. Sicuramente un viaggio da intraprendere per tutti voi, nessuno se ne pentirà di certo!
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Category 70s, Jazz Rock, Progressive Rock
Banco Del Mutuo Soccorso - Darwin!
020 June 2013 by Facelift27
For Italians:
Darwin! è il secondo album del gruppo di rock progressivo italiano Banco del Mutuo Soccorso ed è un concept album sul tema dell'evoluzione. L’ambiente è quello preistorico e l’interpretazione si fonda sulle teorie evoluzionistiche della specie umana, trattata tuttavia con un occhio sulle fragilità e le incertezze dell'oggi. La metafora dell’ evoluzione dell’ uomo funge da pretesto per dare voce alla voglia di spazi, di libertà, ad una nuova cultura emergente, che richiama a sua volta il tema della diversità che porta a paragonarsi dolorosamente con l’ “altro”. Uno dei migliori album di rock progressivo italiano!
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Category 70s, Italian Prog, Progressive Rock
Can - Tago Mago
0by Facelift27
Tago Mago is considered by critics as one of the best albums, not just the band, but of the entire history of rock.
Can give perhaps the best: the album in question is an explosive cocktail of psychedelic jam and pure avant-garde ... all to enjoy! The psychedelic sound and melodies attractive and mysterious compositions of the first return together with such precious virtuoso guitar and bass and rhythm anesthetic battery.
Definitely an album to fully appreciate!
For Italians:
Tago Mago è il terzo album del gruppo Krautrock Can. Tago Mago è considerato dalla critica uno dei migliori album, non solo della band, ma di tutta la storia del rock. I Can danno forse il loro meglio: l'album in questione è un cocktail esplosivo di jam psichedeliche e pura avanguardia...Da godersi! Il sound psichedelico, le melodie attrattive e le composizioni misteriose degli inizi ritornano insieme con una virtuosità di chitarra e basso e ritmo anestetico di batteria. Definitivamente un album da apprezzare!
TORRENT DOWNLOAD TAGO MAGO - CAN
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Category 70s, Krautrock, Progressive Rock
Matching Mole - Matching Mole
019 June 2013 by Facelift27
For Italians:
Matching Mole, realizzato nel 1972, è l'album di debutto della gruppo inglese progressivo Matching Mole, legato al genere della scena di Canterbury. Dopo l’esperienza con i Soft Machine, Robert Wyatt crea questi Matching Mole (letteralmente “Talpa che corrisponde perfettamente”, ma in realtà si tratta di un’anglicizzazione di “Machine Molle”, che non è altro che la traduzione in francese di “Soft Machine”), che dureranno lo spazio di due dischi fino all’incidente nel quale Wyatt perderà una gamba. E' un disco che inizia leggero, dominato dalle tastiere (David Sinclair e Dave McRae) e dalla tremolante voce di Wyatt. O Caroline e Signed Curtain sono molto più vicine a Rock Bottom che non alle sonorità dei Soft Machine. È in brani come Instant Pussy o Instant Kitten che la band riesce, attraverso acidissime fughe sul filo della pazzia, ad esplorare gli universi musicali ancora vergini.
TORRENT DOWNLOAD MATCHING MOLE
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Category 70s, Canterbury Scene, Progressive Rock
Camel - Mirage
0by Facelift27
For Italians:
Mirage è il secondo album dei Camel realizzato nel 1974.Un disco dove regna una quiete affascinante ed un’eleganza compositiva e strutturale senza uguali, senza concorrenza. Un LP che già dalla copertina (l’immagine delle celebri sigarette Camel), si presenta estremamente interessante, sia nei contenuti che nella forma. Il disco è costituito da cinque tracce musicalmente ben articolate e correlate tra loro da tematiche "fantasy", perlopiù ispirate ai racconti di Tolkien . Personalmente la mia traccia preferita è "Nimrodel/The Procession/The White Rider" perchè in 9 minuti riesce ad esprimere l'incredibile essenza del gruppo, e riesce a farti immaginare cose di un altro mondo, guardate dove porta voi!
LADY FANTASY LIVE 1976:
TORRENT DOWNLOAD CAMEL - MIRAGE
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Category 70s, Progressive Rock
Billy Cobham - Spectrum
0by Facelift27
1972: the "Mahavishnu Orchestra" by John McLaughlin loses the percussionist, who tired of being forced "simply" to chase the acrobatic progressions of the Gibson double neck of the aforementioned, he decided to reverse the roles, forms a band rather than discrete, and starts to force others to follow him.
"I recorded Spectrum when I felt the need to express myself in a way that could not be satisfied by my mere participation in the Mahavishnu Orchestra. At that point in my career was at a crossroads and I tried to take a direction that would have been a reflection of what I was and where I came from. Looking back at that time in my life, I can only say that the path I have chosen as the way of the future made me feel at ease with the past." After having explained the history, now enjoy this genial album!
For Italians:
Spectrum è l'album di debutto del batterista fusion Billy Cobham, pubblicato nel 1973 e ricordato come uno dei più importanti album per i batteristi e del genere jazz fusion.
1972: la "Mahavishnu Orchestra" di John McLaughlin perde il percussionista, che stanco di essere costretto "semplicemente" ad inseguire le progressioni funamboliche della Gibson a doppio manico del sopracitato, decide di invertire le parti, forma una band più che discreta, ed inizia a costringere gli altri ad inseguirlo. "Registrai Spectrum nel momento in cui sentii il bisogno di esprimere me stesso in un modo che non poteva essere soddisfatto dalla mia sola partecipazione all'interno della Mahavishnu Orchestra. A quel punto la mia carriera era ad un crocevia e cercavo di prendere una direzione che sarebbe stata il riflesso di ciò che ero e di dove venivo. Guardando indietro a quel momento della mia vita posso solo dire che il sentiero che ho scelto come strada per il futuro mi ha fatto sentire a mio agio con il passato". Dopo aver spiegato la storia, ora godetevi questo album geniale!
STRATUS LIVE 1976:
TORRENT DOWNLOAD FOR BILLY COBHAM - SPECTRUM
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Museo Rosenbach - Zarathustra
018 June 2013 by Facelift27
An album is not understood in part to misunderstandings related to the concept "superman" (see the cover where you can make a bust of Mussolini ...) for an error that prevented listeners to see in a Superman figure stretched out the nature and purification, characteristics of these "claimed" and specified by the Museum, unfortunately seized only in part by the public. A pearl for real listeners of Italian prog!
For Italians:
Zarathustra è un album prog rock realizzato nel 1973 dall band italiana Museo Rosenbach. Uno dei migliori album progressive italiani, amato e ricercato all’estero, uno di quelli che meglio rappresentano il senso di ricerca e di tensione ideale, vera essenza del “progressive”, di quello italiano in particolare.
Un album in parte non capito per equivoci legati al concept “superuomo” (vedi la copertina in cui s'intravede un busto di Mussolini…): un errore che impedì agli ascoltatori di vedere nel superuomo una figura tesa verso la natura e la purificazione, caratteristiche queste “rivendicate” e precisate dal Museo, purtroppo colte solo in parte dal pubblico. Una perla per veri ascoltatori di prog italiano!
TORRENT DOWNLOAD MUSEO ROSENBACH - ZARATHUSTRA
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Category 70s, Italian Prog




















